13 set 2015

Dark Souls: Scholar Of The First Sin: Ecco cosa ne penso


Ciao a tutti e bentornati qui sulla Tela del Ragno.
Oggi voglio parlarvi di uno dei titoli che ho gradito maggiormente su PlayStation 3 e che ho apprezzato molto anche su PlayStation 4: sto parlando di Dark Souls 2. Oggi in particolare vorrei soffermarmi sulla versione che è uscita per PlayStation 4: Dark Souls 2: Scholar Of The First Sin.
Al momento reputo questo titolo il migliore, tra i titoli di From Software, al quale ho giocato. Devo però puntualizzare, lo trovo il migliore per quanto riguarda il gameplay, mentre per quanto riguarda la storia il migliore rimane Dark Souls.
Anche Dark Souls 2: Scholar, come Bloodborne, dopo alcune ore di gioco sono riuscito a completarlo al 100% e devo ammettere che gli ultimi quattro trofei sono stati veramente noiosi, questo perché, per poterli ottenere, dovevo apprendere tutte le piromanzie, tutti i miracoli, tutti gli incantesimi e tutti i malocchi. Va detto che per poterlo platinare ho dovuto giocarlo e completarlo almeno due volte, per cui accedere al NG++.
Comunque come dicevo per quanto riguarda il gameplay reputo questo titolo il migliore, perché praticamente, grazie anche ai ricettacoli per anime si può creare veramente qualsiasi build senza dover per forza ricominciare il gioco; poi in base al pg che si vuole creare si rende la partita semplice o difficile, dipende sempre dalla zona che si affronta, io per esempio, avendo creato un pg che mi permette di fare tutto (incantesimi, malocchi, piromanzia, miracoli e con buona forza) ho trovato molto semplice il gioco, specialmente in NG+.
Una cosa negativa del titolo è senza ombra di dubbio la trama: anche se bella, sotto alcuni punti è ricca di buchi che non permettono al giocatore di capire alcune cose. Vedremo un po' cosa succederà con Dark Souls 3, anche perché la storia sarà ambientata tra la fine del primo e l'inizio del secondo (per quello che ho capito).
Comunque io in conclusione Dark Souls 2 lo consiglio veramente a tutti quelli che hanno apprezzato Bloodborne, ma anche a quelli che non hanno mai avuto la possibilità di giocare ad un titolo From Software. 
Voi avete giocato a Dark Souls 2 o Dark Souls 2: Scholar Of The First Sin? Cosa ne pensate?

Spero che questo breve articolo vi sia piaciuto e noi ci risentiamo al prossimo articolo che sarà sicuramente o su un fumetto oppure su un film.

Ciaoo!

Bloodborne: Ecco cosa ne penso


Ciao a tutti e bentornati qui sulla Tela del Ragno.
Oggi voglio darvi quelle che sono le mie impressioni su Bloodborne; in questo articolo però non voglio parlarvi della storia o darvi dati tecnici, anche perché penso di non esserne in grado, ma vorrei dirvi quelle che sono le mie impressioni dopo aver completato il titolo al 100%.
Dopo questa breve premessa direi che posso parlare di quella che è stata la mia esperienza con questo titolo della From Software. Il gioco secondo me ha molti pro, ma anche molti contro.

I PRO:
Traduzione completa del titolo: Bloodborne è infatti, a differenza dei Souls, completamente in italiano. 
Buona giocabilità: anche se inizialmente difficile, per delle differenze rispetto ai Souls, dopo una buona oretta di partita il gameplay risulta abbastanza semplice (questo punto però risulta essere anche un contro).
La trasformazione delle armi: una delle cose che mi è piaciuta molto di questo titolo è il fatto che ogni singola arma ha una trasformazione che ne cambia il moveset.
La Coop: una cosa che ho apprezzato molto è la componete cooperativa. Infatti qui grazie ad una password persone con grandi livelli di differenza possono cooperare senza problemi, cosa che rende la partita anche divertente e sicuramente molto più rapida.

I CONTRO:
I caricamenti: credo che i caricamenti siano una delle cose che più non ho gradito, infatti questi, specialmente quando il gioco era uscito, erano veramente lunghi.
Il gameplay: come ho detto prima risulta essere un pro, ma anche un contro. Questo perché reputo il gameplay dopo un'ora di gioco molto semplice rispetto agli altri titoli di casa From Software.
I Dungeons: inizialmente i dungeon mi piacevano, ma alla lunga li ho trovati veramente noiosi e ripetitivi ed alcune parti sono veramente difficili.
Trama breve: la trama purtroppo è veramente rapida da concludere, specialmente quando si gioca in cooperativa.

Ho cercato di darvi almeno quattro pro e quattro contro, comunque in sostanza il gioco mi è piaciuto, ma purtroppo, a causa dei contro che ho specificato, alla lunga mi ha annoiato e mi ha deluso parecchio, specialmente per platinarlo. Devo però ammettere che platinare questo titolo non è difficile, anzi, il 99% dei trofei li ottieni giocando semplicemente la trama.
In conclusione, Bloodborne è sicuramente un ottimo titolo di Next Gen, ottima grafica e ottimo sonoro, purtroppo io sono rimasto lievemente deluso da un gameplay molto semplice, anche se mi sento di consigliarlo a tutti quelli che amano i giochi d'azione e ovviamente a tutti quelli che hanno amato i vari Souls.
Voi avete giocato a Bloodborne? Se si cosa ne pensate?

Vi ringrazio per aver letto questo articolo, che spero vi sia piaciuto e volevo scusarmi per la lunga assenza che ho avuto sul blog. Ora non ho veramente più nulla da scrivere se non ringraziarvi ancora e alla prossima.


Ciaooo!

9 giu 2015

Avengers 2: Age of Ultron



Ciao a tutti e bentornati nella Tela. Per prima cosa volevo scusarmi per non aver postato nulla sul blog in questo ultimo periodo, comunque, oggi ho deciso di parlarvi dell’ultimo cinecomic della Marvel uscito: Avengers 2: Age Of Ultron.
Questo sarà un articolo molto breve, infatti voglio semplicemente dirvi quelle che sono state le mie impressioni.
Fin da subito posso dirvi che ho visto il film due volte, una volta in 3D e la seconda volta in 2D; ed onestamente, ho preferito la visione in 2D.
Dopo la seconda visione devo ammettere che il film l’ho apprezzato molto, l’ho preferito anche al primo capitolo, infatti lo reputo uno dei cinecomics più belli uscito sino ad ora. In questo film troviamo una nuova gemma dell’infinito (fino ad ora sono saltate fuori quattro gemme dell’infinito). C’è però una cosa che non ho capito, questo perché purtroppo, non ho ancora avuto la possibilità di leggere le storie delle origini di Visione e nemmeno Il Guanto dell’Infinito. Per cui la mia domanda è: la gemma dell’infinito veniva incastonata nella testa di Visione anche nel fumetto? Oppure è stata una decisione cinematografica? Se lo sapete ditemelo.
Comunque, come ho già detto il film l’ho reputato uno dei miei cinecomics preferiti, anche perché il film è riuscito a intrattenermi e divertirmi senza mai annoiarmi; ho apprezzato molto anche il personaggio di Ultron (mi è piaciuto molto, anche quando Ultron canticchia la canzoncina di Pinocchio), ho trovato anche la scelta della creazione di Ultron molto azzeccata, infatti la decisione di stravolgere le origini di questo Vinlain non mi è dispiaciuta, anzi l’ho trovata molto azzeccata. Ho apprezzato molto anche i due nuovi, inizialmente nemici, ma successivamente alleati, Quick-Silver e Scarlett Witch.
In conclusione Avengers 2: Age of Ultron lo consiglio a tutti quanti, anche perché lo reputo superiore al precedente, anche se dovrebbe essere visto successivamente ad Avengers, Iron Man 3, Captain America: The Winter Soldier, Thor: The Dark World e Guardiani della Galassia. Adesso non vedo l’ora di vedere i prossimi film anche perché ho grandi aspettative dai prossimi cinecomics targati Marvel.
Voi avete apprezzato questo film? 

Grazie per la lettura di questo articolo e alla prossima…
CIAO!!!!

18 mar 2015

#ComicsReview - Avengers: La crociata dei bambini


Ciao a tutti e bentornati sulla Tela di Tony. Oggi voglio parlarvi di una storia scritta da Allan Heinberg e disegni sono stati realizzati da Jim Cheung: Avengers: La crociata dei bambini.

In Italia la storia è stata pubblicata da Marvel Italia in due edizioni; una prima nel formato spillato (per essere più precisi questa storia era pubblicata nel mensile: I Vendicatori: La leggenda) e una seconda, più recente, nel formato 100% Marvel Best.
La storia vede come protagonisti i Giovani Vendicatori. Per essere più precisi due membri del team: Wiccan e Speed. Fin da subito scopriamo che i due sono i figli di Wanda Maximoff, conosciuta anche come Scarlet.
Magneto, dopo aver fatto questa scoperta, decide di chiedere l'aiuto dei due ragazzi per ritrovare la figlia. I due gemelli decidono di aiutare il mutante e infatti i Giovani Vendicatori, con l'aiuto di Magneto ed in seguito anche di Quicksilver, decidono di andare alla ricerca di Scarlet.
Il gruppo riuscirà a ritrovare Wanda Maximoff? E come si comporteranno gli Avengers e gli X-Men se questa ricerca andrà a buon fine? Scopritelo leggendo Avengers: La crociata dei bambini.
Lo sceneggiatore fa un buon lavoro con la trama riuscendo a creare una storia ricca di azione, colpi di scena (inserendo nei momenti giusti momenti divertenti e anche momenti emotivi riuscendo ad intrattenere il lettore senza mai annoiarlo). Ho riletto la storia più di una volta e sono riuscito ad apprezzarla maggiormente.
Allan Heinberg fa un buon lavoro anche con il finale e riesce a concludere il tutto in maniera perfetta con buoni colpi di scena che mi hanno lasciato a bocca aperta.

Anche Jim Cheung con il suo disegno fa un ottimo lavoro. Infatti, con il suo disegno riesce a caratterizzare in maniera perfetta tutti i personaggi, facendoci comprendere anche le emozioni che essi provano.Con il suo stile pulito riesce a far comprendere le scene d'azione e anche di scontro.
Il disegno creato da Jim Cheung si affianca in maniera perfetta alla storia creata da Allan Heinberg.
In conclusione, consiglio questa storia a tutti quelli che amano le storie pubblicate dalla Marvel, che amiate gli Avengers o gli X-Men, ma voglio consigliare questa storia anche a tutti quelli che non hanno mai letto niente della Marvel, o comics in generale, proprio perché questa storia ha tutto: azione, sentimento, colpi di scena. Consiglio anche di recuperare questa storia nell'edizione 100% Marvel Best perché la reputo ottima.

Fatemi sapere cosa ne pensate di Avengers: La crociata dei bambini, se l'avete letto oppure se non avete ancora avuto la possibilità di leggere questa storia dicendomi se questo articolo vi è servito per decidere se recuperarlo o meno.
Alla prossima.

Ciaooo!

17 feb 2015

Guardians Of The Galaxy: Ecco cosa ne penso


Ciao a tutti e bentornati nella Tela di Tony, oggi voglio parlarvi di quello che fin da subito è diventato il mio cinecomics preferito.
Come ho già detto in fanpage o anche sul canale Guardians Of The Galaxy, o se preferite Guardiani della galassia, è al momento il mio film ispirato a una serie a fumetti preferito Al momento i miei tre cinecomics preferito sono ispirati a testate Marvel, questi sono: al primo posto Guardians Of The Galaxy; al secondo Captain America: The Winter Soldier; mentre al terzo The Amazing Spider-Man 2.
Il film secondo me è perfetto sotto ogni punto di vista: ottima colonna sonora, ottimi effetti speciali e ottima trama: credo che migliori il difetto che avevo notato in The Avengers, cioè la formazione del gruppo. In questo film l’ho trovato fatto in maniera migliore. I personaggi hanno tutti un’ottima caratterizzazione e come nel fumetto ho apprezzato molto Rocket Raccoon
Devo ammettere che tutti gli attori hanno fatto un ottimo lavoro. Anche Batista mi ha sorpreso infatti pensavo che non riuscisse a fare un buon lavoro .
Mi sono piaciute molte cose, infatti questo film si incastra perfettamente ai film Marvel, specialmente a The Avengers e Thor: The Dark World. Questo perché grazie ad un personaggio che abbiamo visto nel secondo film di Thor, il Collezionista, scopriremo cosa sono le gemme dell’Infinito e a cosa servono, oltre al Collezionista, durante il film vedremo Howard Il Papero e Thanos, quello che sarà il villain del terzo film di The Avengers, dove i guardiani della galassia avranno un ruolo fondamentale.
Penso che Guardians Of The Galaxy 2 ci mostrerà la vera identità del padre di Peter Quill (Star Lord), ma penso anche che questo secondo film si concluderà con il completamento del Guanto Dell’Infinito.
Comunque, prima di concludere io consiglio a tutti quelli che amano questo genere di film di guardare Guardians Of The Galaxy perché riesce ad intrattenere senza mai annoiare lo spettatore, perché ha una trama ricca di azione e comicità con anche qualche colpo di scena. Voglio anche consigliarvi la lettura della testata dei guardiani della galassia, ma principalmente la testata di Rocket Raccoon.
A voi è piaciuto Guardians Of The Galaxy? Fatemi sapere se avete visto o no questo film.


Ciaooo!

13 gen 2015

Bone: Il fumetto che tutti quelli che amano leggere dovrebbero leggere



Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo articolo, oggi voglio parlarvi di quello che è in assoluto il mio fumetto preferito: Bone. L’opera è stata creata sia per quanto riguarda la sceneggiatura sia ai disegni da Jeff Smith
In Italia Bone è stato pubblicato da tre case editrici: prima dalla casa editrice Macchia Nera, in seguito da Panini Comics, che lo ha pubblicato anche in una versione a colori e successivamente è stato pubblicato in una versione integrale in bianco e nero dalla Bao Pubblishing.
La storia creata da Jeff Smith è ottima, tutti i personaggi sono caratterizzati in maniera perfetta, è bello notare come i tre cugini Bone siano simili a i personaggi disney; infatti Fone Bone (protagonista della storia) ricorda molto Topolino, ma anche Paperino, Phoney Bone ricorda molto Zio Paperone e Smiley Bone ricorda molto Pippo.
La storia è molto avvincente,riesce ad incollare il lettore facendolo ridere soprattutto all’inizio. Il bello di questo fumetto è che spazia in vari generi: all’inizio della storia possiamo definire Bone come una storia di avventura e comicità con il proseguire questa storia muta inserendo anche momenti di azione e di drammaticità.

Oltre all’ottima sceneggiatura, Jeff Smith riesce a fare un ottimo lavoro anche con i disegni, infatti utilizza uno stile semplice con il quale riesce a caratterizzare tutti i personaggi e a farli anche parlare tramite le loro espressioni. I paesaggi sono creati in maniera perfetta. Jeff Smith riesce a fare ottimo uso delle tonalità, infatti quando troviamo tonalità chiare troviamo parti tranquille e divertenti, quando invece troviamo tonalità scure la storia comincia ad entrare in momenti drammatici e ricche di azione,
L’edizione integrale in bianco e nero è perfetta, possiede con un ottima rilegatura, ma trovo la copertina un po’ troppo fragile e le pagine lievemente trasparenti. Anche se il volume è ingombrante non rende pensante la lettura, infatti io appena ho iniziato a leggere il fumetto non sono riuscito a staccarmi fino a quando non ho concluso la storia. Infatti, credo che il punto forte di questo fumetto sia la storia, trama che non annoia anche dopo varie riletture, anzi ogni volta che rileggo Bone mi sento come se fossi alla prima lettura, la storia riesce sempre ad incollarmi ed a intrattenermi come se fosse la prima volta.

In conclusione io consiglio Bone a tutti quelli che amano i fumetti, ma anche a quelli che leggono solo libri, perché questo fumetto riuscirà ad intrattenere ogni lettore facendolo emozionare dall’inizio alla fine della storia.
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e che vi abbia fatto venire voglia di leggere quello che è il mio fumetto preferito, se invece avete già letto Bone cosa ne pensate? Vi è piaciuto? Fatemi sapere.

Ciaooo!

10 gen 2015

La Trilogia Delle Gemme: Ecco cosa ne penso


Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi di una saga che prende il nome di: “La Triloga Delle Gemme”. Questa saga è stata scritta da Kerstin Gier ed è composta da tre romanzi: Red, Blue e Green

La protagonista di questa storia è la sedicenne Gwendolyn Shepherd, la ragazza ha una qualità molto particolare: sin da piccola è in grado di vedere cose che le persone comuni non riescono a vedere. Gwendolyn riesce a vedere e comunicare con gli spiriti. Lei però non è l’unica della sua famiglia ad avere capacità che la gente comune non possiede. Infatti si dice che alcuni membri femminili della sua famiglia siano portatrici  del gene di “viaggiatrice del tempo”. Gwendolyn scopre di avere questo gene facendo un viaggio nel tempo. 
Con il proseguire della storia scopriremo che oltre Gwendolyn c’è un altro viaggiatore del tempo, Gideon de Villiers, i due sono gli ultimi viaggiatori del tempo, in totale ci sono stati dodici viaggiatori del tempo, ma al momento la maggior parte sono tutti morti.

Con il proseguire della storia Gwendolyn scopre che per poter viaggiare nel tempo senza rischiare la sua incolumità deve trasmigrare con l’aiuto del “cronografo”, oggetto con il quale i portatori del gene possono viaggiare nel tempo. Scoprirà anche che i viaggiatori del tempo hanno una missione affidatagli dal conte di Saint Germain, viaggiatore del tempo e fondatore dei Guardiani che si occupano di proteggere i possessori del gene e di portare a termine gli incarichi assegnati dal conte.
La nostra protagonista riuscirà a barcamenarsi con la sua normale vita da studentessa e la sua vita da viaggiatrice del tempo? Riuscirà anche a portare a termine gli incarichi che le verranno assegnati dai Guardiani e dal conte? Scopritelo leggendo la trilogia delle gemme.La trilogia è scritta in prima persona, scrittura che a me piace molto. La storia l’ho trovata molto coinvolgente, infatti è riuscita ad appassionarmi fin dal primo libro, ma la storia ha cominciato a piacermi veramente dal secondo libro. Red è quello che a me è piaciuto meno, mentre Green è quello che ho preferito maggiormente. 
Kerstin Gier, con le sue parole, riesce ad incollare il lettore ad ogni pagina lasciando a poco a poco colpi di scena che lasciano il lettore a bocca aperta, specialmente nell’ultimo libro. L’opera si può definire come fantasy-sentimentale,
Il finale è stata una delle parti che ho preferito maggiormente, anche se prima di iniziare Green ero titubante perché la maggior parte delle cose che ho letto in questo periodo mi sono piaciute, anche se il finale mi deludeva. Questa cosa con la trilogia delle gemme non è successa. Infatti il terzo libro mi ha lasciato incollato al volume, portandomi al non volermi fermare proprio perché volevo vedere come si concludeva la storia e se Gwendolyn e Gideon sarebbero riusciti a sconfiggere il conte di Saint Germain.  Negli ultimi capitoli sono stato a bocca aperta per tutti i colpi di scena e tutte le risposte che ci sono state, ma la parte che mi ha fatto veramente sorridere di gusto è stata l’epilogo, chi ha già letto questa storia saprà già a cosa mi riferisco.
In conclusione io consiglio la lettura di questa saga a tutti quelli che amano leggere storie d’amore, ma anche a quelli che amano i fantasy d’azione, perché la storia scritta dall’autrice saprà coinvolgere il lettore.

Spero  di avervi invogliato alla lettura di questa saga, se invece l’avete già letta fatemi sapere cosa ne pensate.
Ciaooooo!

10 dic 2014

Hunger Games: Ecco cosa ne penso


Ciao a tutti ragazzi e benvenuti a questo nuovo articolo. Oggi voglio parlarvi di una delle saghe che più mi ha emozionato in quest’ultimo periodo: Hunger Games.
In questo articolo vi dirò quelle che sono state le mie impressioni sulla saga letteraria, ma anche di quella cinematografica (ancora in corso) facendo, probabilmente, degli SPOILER, per cui se non volete rischiare di ricevere degli spoiler vi consiglio di non continuare con la lettura.
Dopo questa piccola premessa possiamo cominciare con l’articolo. La saga di Hunger Games si divide in tre libri: Hunger Games, La Ragazza Di Fuoco (Catching Fire) e Il Canto Della Rivolta (Mockingjay); e in quattro film: Hunger Games, La Ragazza Di Fuoco, Il Canto Della Rivolta Parte 1 e Il Canto Della Rivolta Parte 2 (deve ancora uscire). Posso  dire che la saga cinematografica segue fedelmente la saga letteraria e ci sono poche differenze confronto ad altre saghe che ho letto e di cui hanno fatto il film.
Devo ammettere di aver scoperto questa saga in ritardo, infatti il primo libro l’ho letto poco prima dell’uscita del secondo film, mentre i restanti due libri dopo aver visto la prima parte del canto della rivolta parte 1. 
Fin da subito ho apprezzato la storia scritta da Suzanne Collins e ho preferito più il secondo ed il terzo libro perché reputo il primo capitolo un prologo che da inizio alla storia. Penso di essere uno dei pochi che la pensa così perché mi è capitato di sentire dire da molte persone che il primo libro è il migliore e che il terzo non è il migliore perché noioso rispetto ai primi due. Sono dell’idea che ogni persona abbia i propri gusti. 

Ho notato che la prima parte del terzo libro sia leggermente noiosa e lenta, ma nella prima parte de “Il canto della rivolta” è una parte dove si cerca di far esplodere la rivolta contro Capitol City e solo sul finire comincia la vera azione, scoprendo quali sono stati gli effetti delle torture che hanno subito i vincitori dei vecchi Hunger games presi in ostaggio sul finire della ragazza di fuoco, tra cui Peeta e vedere quest’ultimo cercare di strangolare Katniss mi ha lasciato a bocca aperta. Reputo la coppia Katniss-Peeta ottima (lo ammetto non sopporto il personaggio di Gale e fin da subito ho sperato che la ghiandaia imitatrice non si mettesse mai con lui).
Di per se il terzo è stato il libro che è riuscito ad emozionarmi di più, questo perché ricco di colpi di scena e di morti che mi hanno lasciato veramente a bocca aperta, dopo aver visto come il personaggio di Peeta è stato cambiato, per via delle torture, ho avuto, ad ogni pagina, la speranza che il Distretto 13 riuscisse a farlo tornare come era un tempo, anche per poter vedere finalmente insieme i due sfortunati amanti del Distretto 12. Una cosa che mi è piaciuta è stato vedere Peeta, che nel cercare di fare ordine nei suoi ricordi, per capire quali fossero reali e quali fossero distorti, facesse delle domande che concludeva con la frase: “Vero o Falso?”.
Comunque, parlando di morti, in questo terzo libro sono morti molti personaggi che onestamente non mi aspettavo, tra cui Finnik e Prim. Questi due personaggi, che ho imparato ad apprezzare in questo libro mi è dispiaciuto vederli morire, specialmente per il modo in cui sono morti. 
Ho apprezzato molto il finale della rivolta, vedere come Katniss, scoprendo che la morte della sorella è avvenuta per colpa del capo del Distretto 13, la presidente Coin, reagisce. 
Il finale l’ho apprezzato molto e devo ammettere che vedere Katniss urlare “Prim è morta” contro il gatto della sorella, mi ha fatto quasi piangere, ma la parte finale mi ha fatto sorridere, leggere Peeta che chiede a Katniss “Mi ami. Vero o Falso” e leggere che quest’ultima risponda “Vero”, mi ha fatto uscire un bel sorriso.
Prima di concludere volevo parlare dell’epilogo che ho apprezzato molto più di quello che si può trovare in Harry Potter e i doni della morte. Trovo , per come è stato realizzato, perfetto per concludere questa saga. Vedere che Katniss e Peeta hanno costruito una famiglia, di vedere come, anche se la nostra protagonista non volesse avere figli, sia riuscita ad avere una bambina e un bambino in un mondo dove i genitori non dovranno più vedere i figli morire ad un gioco brutale per il gusto ed il divertimento di Capitol City.
In conclusione non posso far altro che consigliarvi la lettura di questa saga, lo consiglio principalmente a tutti; anche a quelli che preferiscono leggere fumetti e che hanno amato il manga Battle Royale, che ha ispirato Suzanne Collins, per la creazione di Hunger Games.
Consiglio anche la visione della saga cinematografica, perché, ripeto, molto fedele alla saga letteraria.
Comunque spero che questo articolo vi sia piaciutoe  fatemi sapere voi cosa ne pensate di questa saga, se preferite la saga letteraria oppure quella cinematografica e cosa vi è piaciuto e cosa no.
Ciaooo!

10 lug 2014

Dark Souls: Il gioco che mette alla prova


Ciao a tutti ragazzi, oggi voglio parlavi di un gioco che terminato per la seconda volta e che è diventato uno dei miei videogames preferiti: Dark Souls.
Io ho giocato alla versione "Prepare To Die Edition", versione, che a differenza della prima, contiene fin da subito il DLC.
Dark Souls è un videogioco di Ruolo, Azione e Fantasy ed è stato sviluppato dalla From Software. In Giappone era un'esclusiva Playstation 3, ma nel resto del mondo non è stata un'esclusiva Sony, ma era ed è giocabile anche su PC e su XBox 360°.

Oltre una trama (di cui non vi parlerò per evitare di fare degli spoiler) ben strutturata e personaggi caratterizzati in maniera perfetta, bisogna dire che anche la grafica e il gameplay sono ottimi, togliendo qualche piccolo bug ogni tanto.
Gli scenari sono tutti fantastici e devo ammettere che uno dei miei luoghi preferiti sia proprio Anor Londo, luogo, che in base alle nostre decisione potrà avere una grande modifica.
Durante l'intera partita incontreremo e conosceremo molti personaggi, alleati e nemici. Tra tutti ho preferito maggiormente:
- Solaire: personaggio che potremmo salvare oppure fronteggiare, tutto dipende dalle nostre azioni.
- La sorella di Queelag: personaggio molto triste. La tristezza che si prova per le aumenta, come è successo a me, dopo che si riesce a parlarle utilizzando l'anello della strega.
- Artorias: personaggio che purtroppo dovremo affrontare nel DLC perché contaminato dall'oscurità.
- Sif il grande lupo grigio: avversario ma anche alleato che protegge l'anello di Artorias, che permetterà al nostro personaggio di entrare nell'Abisso. Dico avversario perché per poter prendere l'anello dovremo sconfiggerlo, mentre alleato lo dico perché se durante il DLC facendo una determinata azione ci aiuterà ad affrontare il boss della zona.
 Come ho già detto uno dei punti forti del titolo è sicuramente il gameplay. Gli scontri sono difficili, ma non impossibili: perché dico difficili? Perché in questo gioco se non si sta attenti si può morire con due colpi da parte dei nemici. Dark Souls è il classico gioco dove bisogna stare sempre attenti ed avere una strategia che permetterà al giocatore di superare i vari ostacoli che si troveranno durante la partita, ostacoli che potranno essere superati facilmente grazie all'aiuto di vari personaggi oppure con l'aiuto del multiplayer.

In conclusione Dark Souls non lo consiglio a tutti, ma solo a quelli che amano giocare a un videogame che metterà alla prova il giocatore, anche perché il gioco farà arrabbiare. Ha fatto arrabbiare parecchi giocatori, me compreso, e anche se il gioco è difficile, il titolo da parecchie soddisfazioni, specialmente quando si sconfiggono certi boss e ovviamente quando si completa il titolo.
Il titolo è diventato uno dei miei preferiti e l'ho apprezzato molto di più dopo averlo giocato una seconda volta in "Game Plus". Ora non so se rifare una nuova partita con il vecchio personaggio usando sempre la build "Tank", o se creare un nuovo personaggio cambiando tipo di build. 
Spero di poter recuperare in breve tempo Dark Souls 2, per poterci giocare e vedere se potrà piacermi più o meno del primo titolo.
Detto questo non ho più nulla da dire se non ringraziarvi per la lettura di questo articol, che spero vi sia pisciuto.
Ciaooo!

16 giu 2014

Fables: Le fiabe come non le avete mai viste


Ciao a tutti ragazzi ho deciso di parlarvi di una delle mie serie preferite. Prima di cominciare con l'articolo devo fare una piccola premessa: ci saranno degli spoiler. Per cui, se non avete ancora letto Fables vi consiglio di vedere il #ComicsReview, in cui vi parlo di questa serie, senza spoiler.

Fables è un opera della DC Comics - Vertigo e in Italia è stato pubblicato inizialmente dalla Magic Press, successivamente dalla Planeta De Agostini e dopo il fallimento di quest'ultima, è stata e viene pubblicata tutt'ora dalla RW Lion.
La sceneggiatura è affidata a Bill Willingham, mentre i disegni sono realizzati da Mark Buckingham.
La storia ci narra le avventure dei vari personaggi delle fiabe che sono stati costretti ad abbandonare le loro terre natie da un misterioso nemico conosciuto con il nome di "Avversario". Dopo essere fuggiti dalle loro terre si sono nascosti nel nostro mondo creando una comunità clandestina a New York, nota con il nome di Favolandia. I personaggi delle favole che non possiedono un aspetto umano devono vivere alla Fattoria, posta nella parte settentrionale di New York.
La storia creata dallo sceneggiatore è ben eseguita, ricca di colpi di scena riuscendo ad intrattenere il lettore senza mai annoiarlo.
Fin dal primo volume Fables è diventato uno dei miei fumetti preferiti.
Devo ammettere che questo fumetto mi ha fatto rivalutare molti personaggi delle fiabe classiche. I personaggi che fino ad ora sto preferendo sono Biancaneve e Luca: se non state leggendo Fables, ma siete andati avanti con la lettura dell'articolo, dovete sapere che Luca è il Lupo Cattivo.
Ci sono state molte cose che mi hanno lasciato a bocca aperta e quello che mi ha stupito di più e allo stesso tempo mi ha reso felice e curioso di vedere cosa succederà nei volumi successivi è il fatto che Biancaneve rimane incinta di Luca.

Anche i disegni sono ben realizzati: tutte le tavole sono state fatte in maniera impeccabile e i personaggi sono caratterizzati fantasticamente.
In Italia è possibile trovare questa serie in tre differenti edizioni:
- Una prima edizione che prosegue la pubblicazione iniziata dalla Planeta;
- Una seconda che prende il nome di Fables Deluxe;
- Una terza economica.
Tra le tre io mi sento di consigliare le ultime due edizioni. Se vi interessa leggere solo la storia la versione economica (in bianco e nero) è quella che fa per voi, mentre se siete amanti delle edizioni ben curate vi consiglio la versione Deluxe.
In conclusione, Fables lo consiglio a tutti quelli che amano quelle storie ricche di intrighi, di azione e colpi di scena. La storia non vi annoierà di sicuro e vi lascerà incollato al volume fino a quando non lo finirete.
Penso, e forse mi sbaglio, che la serie televisiva Once Upon A Time si è ispirata a questo fumetto e anche, se non c'entra molto con l'articolo, se non avete ancora visto questa serie televisiva guardatela perché secondo me merita molto.
Fatemi sapere cosa ne pensate di Fables, se vi sta piacendo oppure no.

Ciaoooo

23 mag 2014

Parliamo Di: X-Men: Giorni di un futuro passato


Ciao a tutti e benvenuti ad un nuovo articolo qui sulla Tela Di Tony. 
Quest'oggi ho deciso di parlare di una storia che mi è piaciuta molto; sto parlando di X-Men: Giorni Di Un Futuro Passato o se preferite X-Men: Days Of Future Past
Prima di cominciare però devo fare una piccole premessa, questa è che vi dirò i miei pareri sia sulla versione cartacea e sia sul CineComics.

Dopo queste piccole premesse dire di cominciare subito dandovi qualche dato tecnico su questa storia: Come penso tutti sappiano il Cinecomics è ispirato dal fumetto uscito negli anni '80 pubblicato dalla Marvel e sceneggiata da Chris Claremont e disegnata da John Byrne
Il CineComics è uscito nelle sale italiane il 22/05/2014; io sono andato il giorno che è uscito nelle sale e se devo essere onesto il giorno dopo aver letto il fumetto.
Devo ammettere che il trailer mi aveva incuriosito molto e avevo le aspettative molto alte, infatti non vedevo l'ora che uscisse il film nelle sale. 
La storia di X-Men: Giorni Di Un futuro passato se vogliamo essere onesti è molto semplice, ma molto bella allo stesso tempo: Siamo in un futuro post apocalittico dove la razza mutante è stata quasi anientata dalle Sentinelle, per questo motivo un gruppo di mutanti ha ideato un piano: Uno di loro deve tornare indietro nel tempo (entrando nel proprio corpo del passato) per impedire che questa catastrofe possa mai avvenire. Ci riusciranno? Scopritelo leggendo/vedendo X-Men: Giorni Di Un Futuro Passato.
Ecco questa è la trama a grandi linee della storia e devo ammettere che non sono rimasto deluso, anzi il film mi è piaciuto veramente tanto senza mai annoiarmi e con buoni colpi di scena. Durante il film, diretto da Bryan Singer, abbiamo ritrovato molti attori che hanno già lavorato ai film precedenti (Prima Trilogia degli X-Men e anche X-Men First Class); tutti gli attori fanno un ottimo lavoro e devo ammettere che ho apprezzato molto il lavoro fatto da: Hugh Jackman (che come sempre riesce ad interpretare Wolverine in maniera perfetta), Jennifer Lawrence (Raven/Mystica), Peter Dinklage (Bolivar Trask), James McAvoy (Charlses Xavier/Professor X Giovane) e anche da Michael Fassbender (Eric Lencherr/Magneto Giovane). Ottima anche la colonna sonora creata da John Ottman

Come ho già detto, il film mi è piaciuto molto, ovviamente ci sono alcune cose diverse dal fumetto, ma onestamente sono differenze che non rovinano la visione, anzi se devo essere onesto queste differenze mi hanno fatto apprezzare molto film facendomelo piacere come la storia originale se non di più. Comunque, la storia è ottima tutte le scene di combattimento sono ben fatte e non ci sono momenti morti lasciando lo spettatore incollato allo schermo facendo perdere la cognizione del tempo, almeno questo è quello che ho provato io. Una cosa che mi ha lasciato a bocca aperta e che mi ha fatto pensare ad una cosa: Non è che prossimamente vedremo su grande schermo un CineComics ispiritato ad una storia che la Panini Comics sta ripubblicando di recente? Anche voi avete pensato a questa cosa, oppure sono stato il solo?
Come ho scritto prima, con estremo ritardo, ho letto il giorno prima di andare al cinema il fumetto che ha ispirato il film. Devo ammettere che ho avuto un pò l'effetto contrario del film, infatti se con il film le mie aspettative non sono state infrante con il fumetto ho avuto l'effetto opposto, con questo non sto dicendo che Days Of Future Past (fumetto) non mi sia piaciuto, anzi mi è piaciuto, ma un pochino sono rimasto un pò deluso su alcune cose, forse perché quella è stata la prima storia scritta da Claremont che io abbia mai letto, per cui posso essermi perso qualcosa, ma devo essre onesto forse la mia delusione è stata la troppo rapidità con la quale succedono alcune cose; ovviamente più avanti gli darò una nuova lettura per poter, magari, capire meglio la storia e rivalutarla. 
Per leggere X-Men: Giorni Di Un Futuro Passato ho approfittato della nuova edizione pubblicata di recente dalla Panini; questa edizione contiene anche la storia X-Men: Giorni Di Un Futuro Presente. Quest'ultima però non mi è proprio piaciuta.

In conclusione, io voglio consigliare a tutti di andare a vedere il film, ma anche di leggere il fumetto, che come ho appena detto è stato appena ristampato dalla Panini Comics al prezzo di 17,00. Lo consiglio ovviamente a tutti quelli che amano gli X-Men, ma anche a quelli che hanno visto solo la saga cinematografica; a questi però consiglio di leggere anche il fumetto per poter scoprire quali sono le differenze che ci sono tra il fumetto e il film. 

Direi che ora non ho più niente da dire se non ringraziarvi per aver letto questo nuovo articolo dove ho cercato di fare una cosa che non ho mai fatto sul Blog, ovvero parlare di una storia dicendovi i miei pareri sia della storia cartacea sia della storia cinematografica; comunque, spero che l'articolo vi sia piaciuto.
Ciaooo!

24 apr 2014

The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro - O lo ami o lo odi


Ciao a tutti ragazzi e benvenuti in questo nuovo articolo, oggi voglio parlarvi di quello che è diventato uno dei miei CineComics preferiti, ovvero The Amazing Spider-Man 2: Il Potere Di Electro.
Nelle sale italiane il film è uscito il 23 Aprile 2014 (Oggi se stai leggendo l'articolo subito dopo la pubblicazione). Prima di cominciare devo fare una piccola premessa, in questo articolo non parlerò della trama del film, anche perché molti non avranno visto molti il film per cui voglio evitare di fare spoiler, e anche perché voglio essere veloce dandovi le mie impressioni.


Come ho scritto nel titolo penso che i fan di Spider-Man ameranno o odieranno questo film.
Comunque, reputo The Amazing Spider-Man 2 migliore rispetto al primo; per tutto il film sono rimasto incollato allo schermo senza mai annoiarmi. 
Il film ha una buona trama, con molti scontri, qualche colpo di scena e anche se uno in realtà era un pochino scontato, onestamente non mi aspettavo che questo avvenisse in questo secondo film. 
Durante il film, per fortuna, non si vede solo Spider-Man, ma anche, per molte scene, Peter Parker, l'uomo dietro la maschera e vengono analizzati anche altri personaggi, come i due Villain principali e anche i genitori di Peter, in particolare il padre.
Purtroppo il film non è perfetto, anche perché ci sono state alcune cose che mi hanno fatto storcere il naso (queste cose non le scriverò qui perché vorrei evitare di fare spoiler), però nel complesso il film ha una buona trama che riesce a intrattenere lo spettatore senza mai annoiarlo.
Il finale mi ha fatto già capire, più o meno, quale sarà la minaccia che il tessiragnatele dovrà affrontare, probabilmente mi sbaglio però penso che se la potrebbe vedere con un gruppo, chi vuole capire capisca XD.
In conclusione, il film lo consiglio a tutti quelli che amano i CineComics e anche a quelli che, ovviamente, hanno già visto il primo titolo. Lo consiglio anche a quelli a cui il primo film non è piaciuto più di tanto, anche perché qui abbiamo un netto miglioramento.

Spero che questo breve articolo vi sia piaciuto; se volete parlare in maniera più dettagliata del film, possiamo farlo o con un commento qui sotto, o anche in privato sulla mia FanPage.
Ciao!!!!

18 apr 2014

Star Wars: La saga che tutti dovrebbero conoscere



Ciao a tutti ragazzi, quest'oggi ho deciso di parlarvi di una delle mie saghe preferite: Star Wars.
Prima di cominciare però, devo fare una piccola premessa. In questo articolo non parlerò della trama per due motivi: il primo è perchè penso che la maggior parte di voi conosca la storia, grazie ai film, ai fumetti, ai videogames o grazie ai libri e la seconda è perché con questo articolo vi parlerò della saga in generale.

Star Wars, che da molti in Italia è conosciuto anche con il titolo di Guerre Stellari, è una saga cinematografica creata da George Lucas e si divide in due trilogie.
La prima trilogia creata è uscita tra la fine degli '70 e l'inizio degli anni '80, successivamente, tra il 1999 e il 2005, è uscita una seconda trilogia che fa da prequel alla prima trilogia. I titoli dei seguenti film sono:

2° Trilogia:
- Star Wars Episodio 1: La Minaccia Fantasma (1999);
- Star Wars Episodio 2: L'Attacco Dei Cloni (2002);
- Star Wars Episodio 3: La Vendetta Dei Sith (2005).
1° Trilogia:
- Star Wars Episodio 4: Una Nuova Speranza (1977);
- Star Wars Episodio 5: L'Impero Colpisce Ancora (1980);
- Star Wars Episodio 6: Il Ritorno Dello Jedi (1983).


Come avete visto questa saga è uscita nel corso di molti anni e, dopo dieci anni dal terzo episodio, dopo che la Disney ha acquistato i diritti, uscirà il settimo episodio di questa fantastica saga.

Io non ho amato da subito questa saga, ma dopo alcuni anni ho deciso di riguardare il quarto episodio susseguito dai due episodi che concludevano la prima trilogia e devo ammettere di essermi innamorato della saga. 
Io ho amato sia la prima che la seconda trilogia dove, come ho già scritto qualche riga indietro, vengono mostrati gli avvenimenti precedenti al quarto episodio, per cui come è avvenuta la nascita di Darth Vader e come è nato l'Impero Galattico.
In molti però hanno criticato la seconda trilogia e questo un pò mi spiace, anche perché ogni episodio era perfetto. Ognuno dei film mi lasciava incollato e anche se li rivedevo fino alla nausea non mi hanno mai annoiato. Tra tutti e sei i film ho preferito il terzo e il sesto episodio.

Star Wars lo consiglio a tutte le persone che vogliono conoscere una storia fantastica, ricca di combattimenti, ricca di sentimenti e colpi di scena
Nel corso dei vari film vedremo l'arrivo, la nascita, la morte e la successiva rinascita di uno dei miei personaggi preferiti in assoluto. Non l'ho detto, ma dell'intera saga i miei personaggi preferiti sono: Anakin Skywalker, Amidala Padme, Qui-Gon Jin, Obi-Wab Kenobi, Yoda e Luke Skywalker. Mi è piaciuto molto vedere com'è nato l'amore che ha fatto nascere i due fratelli e come questo amore è servito al Signore dei Sith per far nascere Darth Vader.

Se non avete ancora visto Star Wars ditemi se vi ho aiutato a decidere se vedere o no la mia saga cinematografica preferita.

Vi ringrazio per aver letto l'articolo. Se volete avere anche informazioni su uno dei fumetti usciti, passate sul mio Canale YouTube dove ho parlato della storia: Star Wars Eredità.
Ciao!!!

9 apr 2014

Captain America: The Winter Soldier: Ecco cosa ne penso


Nel corso degli anni sono usciti molti film ispirati dai fumetti, purtroppo non tutti, anzi pochi sono diventati tra i miei preferiti e quello di cui voglio parlarvi oggi rientra in questo piccolo gruppo. Infatti, reputo Captain America - The Winter Soldier uno dei miglior "CineComics" usciti fino ad ora.
Il film è uscito nelle sale italiane il 26 Marzo 2014 ed è il seguito di Captain America – Il primo Vendicatore uscito nel 2011.
Devo ammettere che il film uscito nel 2011 non mi ha fatto impazzire, anzi l'ho reputato uno dei peggiori che io abbia mai visto, proprio per questo ero un pò titubante dopo aver saputo che sarebbe uscito questo sequel, però, sono stato felice di essermi dovuto ricredere dopo aver visto il film al cinema.
Comunque, prima di proseguire con la lettura, consiglio a tutti quelli che non hanno ancora visto il film di fermarsi, perchè sulla parte in cui parlo della trama ho fatto degli spoiler.

Il film è ambientato dopo gli avvenimenti di The Avengers e troviamo Steve Rogers impegnato a lavorare per lo S.H.I.E.L.D., ma allo stesso tempo, cerca di adattarsi alla sua nuova vita, cercando di conoscere tutte le cose che si è perso durante il suo periodo di ibernazione. Per questo motivo Cap utilizza un'agenda dove inserisce tutte le cose che si è perso e che deve recuperare. (Approposito della lista, nella versione italiana, come potete vedere, Captain America inserisce, per la gioia di alcuni, Roberto Benigni e anche Vasco Rossi).
Dopo una missione Nick Fury mostra a Steve il proggetto "Insight".
Visto che Nick Fury non riesce ad aprire alcuni file del proggetto Insight, decide di incontrare Maria Hill, ma, durante il traggitto Nick, viene attaccato da degli uomini travestiti da agenti di polizia e successivamente dal Soldato d'Inverno, che lo ferisce gravemente costringendo Fury ad una fuga.
 

Dopo questo attentato Fury si nascode a casa di Rogers, il quale rientrato a casa trovera Nick ferito sul divano. Dopo aver parlato Fury consegna una chiavetta a Cap, ma subito dopo Fury viene ferito mortalmente dal Soldato d'Inverno.
Il giorno dopo l'attacco Steve viene convocato da Alexander Pierce (Segretario dello S.H.I.E.L.D.), ma quando Steve si rifiuta di rivelargli quello che gli ha detto Nick, Cap viene dichiarato nemico pubblico dello S.H.I.E.L.D.. Steve riesce a fuggire con l'aiuto di Natasha Romanoff (Vedova Nera) riesce a fuggire.
Captain America e la Vedova Nera riusciranno a scoprire chi ha mandato il Soldato d'Inverno ad assassinare Nick Fury e quali sono i suoi veri intenti? Scopritelo guardando Captain America – The Winter Soldier.
Il film, come ho già detto in un mio video, sulla fanpage e anche qui a me è piaciuto molto e lo reputo uno dei migliori cinecomics degli ultimi anni.
Durante il film ci saranno anche dei camei, tra cui: il mitico Stan Lee e lo sceneggiatore Ed Brubaker [che ha lavorato alla serie fumettistica del Soldato d'Inverno].
Ci sono state molte cose che mi sono piaciute, alcune sono state il costume di Captain America che ricorlda molto il costume che Steve Rogers usa nella testata "Secret Avengers" e, un'altra è stata l'introduzione di due personaggi che attendevo con impazienza: Sam Wilson (Falcon) e Sharon Carter (Agente 13).
Forse l'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è chi controlla il Soldato d'Inverno, infatti, chi avrà letto il fumetto saprà questa differenza; ovviamente, questa è una cosa personale, probabilmente questa cosa non ha dato fastidio a nessuno, però fatemi sapere se ha dato fastidio anche a voi.
Un'altra cosa che mi è piaciuta e che mi ha messo l'impazienza per i prossimi film sono state le due scene dopo i titoli di coda, non vi dico cosa si vede nelle scene per evitare spoiler.
Comunque, il film lo consiglio a tutti quanti, lo consiglio anche a quelli che vogliono avicinarsi ai cinecomics, anche se, per vedere questo film dovreste vedere sia Captain America - Il Primo Vendicatore e The Avengers; anche perchè questo film riesce a intrattenere il pubblico e a divertirlo. Possiamo dire, che il film rientra in vari generi; azione, drammatico, spionistico e in alcuni punti comico (grazie alle battute e scene divertenti che ci sono durante il film).
A voi è piaciuto il film? Cosa ne pensate? C'è qualcosa che non vi è piaciuto? Fatemelo sapere con un commento.
Direi che con questo posso concludere: vi ringrazio per aver letto questo articolo.
Ciaoooooo!