17 feb 2015

Guardians Of The Galaxy: Ecco cosa ne penso


Ciao a tutti e bentornati nella Tela di Tony, oggi voglio parlarvi di quello che fin da subito è diventato il mio cinecomics preferito.
Come ho già detto in fanpage o anche sul canale Guardians Of The Galaxy, o se preferite Guardiani della galassia, è al momento il mio film ispirato a una serie a fumetti preferito Al momento i miei tre cinecomics preferito sono ispirati a testate Marvel, questi sono: al primo posto Guardians Of The Galaxy; al secondo Captain America: The Winter Soldier; mentre al terzo The Amazing Spider-Man 2.
Il film secondo me è perfetto sotto ogni punto di vista: ottima colonna sonora, ottimi effetti speciali e ottima trama: credo che migliori il difetto che avevo notato in The Avengers, cioè la formazione del gruppo. In questo film l’ho trovato fatto in maniera migliore. I personaggi hanno tutti un’ottima caratterizzazione e come nel fumetto ho apprezzato molto Rocket Raccoon. 
Devo ammettere che tutti gli attori hanno fatto un ottimo lavoro. Anche Batista mi ha sorpreso infatti pensavo che non riuscisse a fare un buon lavoro .
Mi sono piaciute molte cose, infatti questo film si incastra perfettamente ai film Marvel, specialmente a The Avengers e Thor: The Dark World. Questo perché grazie ad un personaggio che abbiamo visto nel secondo film di Thor, il Collezionista, scopriremo cosa sono le gemme dell’Infinito e a cosa servono, oltre al Collezionista, durante il film vedremo Howard Il Papero e Thanos, quello che sarà il villain del terzo film di The Avengers, dove i guardiani della galassia avranno un ruolo fondamentale.
Penso che Guardians Of The Galaxy 2 ci mostrerà la vera identità del padre di Peter Quill (Star Lord), ma penso anche che questo secondo film si concluderà con il completamento del Guanto Dell’Infinito.
Comunque, prima di concludere io consiglio a tutti quelli che amano questo genere di film di guardare Guardians Of The Galaxy perché riesce ad intrattenere senza mai annoiare lo spettatore, perché ha una trama ricca di azione e comicità con anche qualche colpo di scena. Voglio anche consigliarvi la lettura della testata dei guardiani della galassia, ma principalmente la testata di Rocket Raccoon.
A voi è piaciuto Guardians Of The Galaxy? Fatemi sapere se avete visto o no questo film.


Ciaooo!

13 gen 2015

Bone: Il fumetto che tutti quelli che amano leggere dovrebbero leggere



Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo articolo, oggi voglio parlarvi di quello che è in assoluto il mio fumetto preferito: Bone. L’opera è stata creata sia per quanto riguarda la sceneggiatura sia ai disegni da Jeff Smith. 
In Italia Bone è stato pubblicato da tre case editrici: prima dalla casa editrice Macchia Nera, in seguito da Panini Comics, che lo ha pubblicato anche in una versione a colori e successivamente è stato pubblicato in una versione integrale in bianco e nero dalla Bao Pubblishing.
La storia creata da Jeff Smith è ottima, tutti i personaggi sono caratterizzati in maniera perfetta, è bello notare come i tre cugini Bone siano simili a i personaggi disney; infatti Fone Bone (protagonista della storia) ricorda molto Topolino, ma anche Paperino, Phoney Bone ricorda molto Zio Paperone e Smiley Bone ricorda molto Pippo.
La storia è molto avvincente,riesce ad incollare il lettore facendolo ridere soprattutto all’inizio. Il bello di questo fumetto è che spazia in vari generi: all’inizio della storia possiamo definire Bone come una storia di avventura e comicità con il proseguire questa storia muta inserendo anche momenti di azione e di drammaticità.

Oltre all’ottima sceneggiatura, Jeff Smith riesce a fare un ottimo lavoro anche con i disegni, infatti utilizza uno stile semplice con il quale riesce a caratterizzare tutti i personaggi e a farli anche parlare tramite le loro espressioni. I paesaggi sono creati in maniera perfetta. Jeff Smith riesce a fare ottimo uso delle tonalità, infatti quando troviamo tonalità chiare troviamo parti tranquille e divertenti, quando invece troviamo tonalità scure la storia comincia ad entrare in momenti drammatici e ricche di azione,
L’edizione integrale in bianco e nero è perfetta, possiede con un ottima rilegatura, ma trovo la copertina un po’ troppo fragile e le pagine lievemente trasparenti. Anche se il volume è ingombrante non rende pensante la lettura, infatti io appena ho iniziato a leggere il fumetto non sono riuscito a staccarmi fino a quando non ho concluso la storia. Infatti, credo che il punto forte di questo fumetto sia la storia, trama che non annoia anche dopo varie riletture, anzi ogni volta che rileggo Bone mi sento come se fossi alla prima lettura, la storia riesce sempre ad incollarmi ed a intrattenermi come se fosse la prima volta.

In conclusione io consiglio Bone a tutti quelli che amano i fumetti, ma anche a quelli che leggono solo libri, perché questo fumetto riuscirà ad intrattenere ogni lettore facendolo emozionare dall’inizio alla fine della storia.
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e che vi abbia fatto venire voglia di leggere quello che è il mio fumetto preferito, se invece avete già letto Bone cosa ne pensate? Vi è piaciuto? Fatemi sapere.

Ciaooo!

10 gen 2015

La Trilogia Delle Gemme: Ecco cosa ne penso


Ciao a tutti, oggi voglio parlarvi di una saga che prende il nome di: “La Triloga Delle Gemme”. Questa saga è stata scritta da Kerstin Gier ed è composta da tre romanzi: Red, Blue e Green. 

La protagonista di questa storia è la sedicenne Gwendolyn Shepherd, la ragazza ha una qualità molto particolare: sin da piccola è in grado di vedere cose che le persone comuni non riescono a vedere. Gwendolyn riesce a vedere e comunicare con gli spiriti. Lei però non è l’unica della sua famiglia ad avere capacità che la gente comune non possiede. Infatti si dice che alcuni membri femminili della sua famiglia siano portatrici  del gene di “viaggiatrice del tempo”. Gwendolyn scopre di avere questo gene facendo un viaggio nel tempo. 
Con il proseguire della storia scopriremo che oltre Gwendolyn c’è un altro viaggiatore del tempo, Gideon de Villiers, i due sono gli ultimi viaggiatori del tempo, in totale ci sono stati dodici viaggiatori del tempo, ma al momento la maggior parte sono tutti morti.

Con il proseguire della storia Gwendolyn scopre che per poter viaggiare nel tempo senza rischiare la sua incolumità deve trasmigrare con l’aiuto del “cronografo”, oggetto con il quale i portatori del gene possono viaggiare nel tempo. Scoprirà anche che i viaggiatori del tempo hanno una missione affidatagli dal conte di Saint Germain, viaggiatore del tempo e fondatore dei Guardiani che si occupano di proteggere i possessori del gene e di portare a termine gli incarichi assegnati dal conte.
La nostra protagonista riuscirà a barcamenarsi con la sua normale vita da studentessa e la sua vita da viaggiatrice del tempo? Riuscirà anche a portare a termine gli incarichi che le verranno assegnati dai Guardiani e dal conte? Scopritelo leggendo la trilogia delle gemme.La trilogia è scritta in prima persona, scrittura che a me piace molto. La storia l’ho trovata molto coinvolgente, infatti è riuscita ad appassionarmi fin dal primo libro, ma la storia ha cominciato a piacermi veramente dal secondo libro. Red è quello che a me è piaciuto meno, mentre Green è quello che ho preferito maggiormente. 
Kerstin Gier, con le sue parole, riesce ad incollare il lettore ad ogni pagina lasciando a poco a poco colpi di scena che lasciano il lettore a bocca aperta, specialmente nell’ultimo libro. L’opera si può definire come fantasy-sentimentale,
Il finale è stata una delle parti che ho preferito maggiormente, anche se prima di iniziare Green ero titubante perché la maggior parte delle cose che ho letto in questo periodo mi sono piaciute, anche se il finale mi deludeva. Questa cosa con la trilogia delle gemme non è successa. Infatti il terzo libro mi ha lasciato incollato al volume, portandomi al non volermi fermare proprio perché volevo vedere come si concludeva la storia e se Gwendolyn e Gideon sarebbero riusciti a sconfiggere il conte di Saint Germain.  Negli ultimi capitoli sono stato a bocca aperta per tutti i colpi di scena e tutte le risposte che ci sono state, ma la parte che mi ha fatto veramente sorridere di gusto è stata l’epilogo, chi ha già letto questa storia saprà già a cosa mi riferisco.
In conclusione io consiglio la lettura di questa saga a tutti quelli che amano leggere storie d’amore, ma anche a quelli che amano i fantasy d’azione, perché la storia scritta dall’autrice saprà coinvolgere il lettore.

Spero  di avervi invogliato alla lettura di questa saga, se invece l’avete già letta fatemi sapere cosa ne pensate.
Ciaooooo!

10 dic 2014

Hunger Games: Ecco cosa ne penso


Ciao a tutti ragazzi e benvenuti a questo nuovo articolo. Oggi voglio parlarvi di una delle saghe che più mi ha emozionato in quest’ultimo periodo: Hunger Games.
In questo articolo vi dirò quelle che sono state le mie impressioni sulla saga letteraria, ma anche di quella cinematografica (ancora in corso) facendo, probabilmente, degli SPOILER, per cui se non volete rischiare di ricevere degli spoiler vi consiglio di non continuare con la lettura.
Dopo questa piccola premessa possiamo cominciare con l’articolo. La saga di Hunger Games si divide in tre libri: Hunger Games, La Ragazza Di Fuoco (Catching Fire) e Il Canto Della Rivolta (Mockingjay); e in quattro film: Hunger Games, La Ragazza Di Fuoco, Il Canto Della Rivolta Parte 1 e Il Canto Della Rivolta Parte 2 (deve ancora uscire). Posso  dire che la saga cinematografica segue fedelmente la saga letteraria e ci sono poche differenze confronto ad altre saghe che ho letto e di cui hanno fatto il film.
Devo ammettere di aver scoperto questa saga in ritardo, infatti il primo libro l’ho letto poco prima dell’uscita del secondo film, mentre i restanti due libri dopo aver visto la prima parte del canto della rivolta parte 1. 
Fin da subito ho apprezzato la storia scritta da Suzanne Collins e ho preferito più il secondo ed il terzo libro perché reputo il primo capitolo un prologo che da inizio alla storia. Penso di essere uno dei pochi che la pensa così perché mi è capitato di sentire dire da molte persone che il primo libro è il migliore e che il terzo non è il migliore perché noioso rispetto ai primi due. Sono dell’idea che ogni persona abbia i propri gusti. 

Ho notato che la prima parte del terzo libro sia leggermente noiosa e lenta, ma nella prima parte de “Il canto della rivolta” è una parte dove si cerca di far esplodere la rivolta contro Capitol City e solo sul finire comincia la vera azione, scoprendo quali sono stati gli effetti delle torture che hanno subito i vincitori dei vecchi Hunger games presi in ostaggio sul finire della ragazza di fuoco, tra cui Peeta e vedere quest’ultimo cercare di strangolare Katniss mi ha lasciato a bocca aperta. Reputo la coppia Katniss-Peeta ottima (lo ammetto non sopporto il personaggio di Gale e fin da subito ho sperato che la ghiandaia imitatrice non si mettesse mai con lui).
Di per se il terzo è stato il libro che è riuscito ad emozionarmi di più, questo perché ricco di colpi di scena e di morti che mi hanno lasciato veramente a bocca aperta, dopo aver visto come il personaggio di Peeta è stato cambiato, per via delle torture, ho avuto, ad ogni pagina, la speranza che il Distretto 13 riuscisse a farlo tornare come era un tempo, anche per poter vedere finalmente insieme i due sfortunati amanti del Distretto 12. Una cosa che mi è piaciuta è stato vedere Peeta, che nel cercare di fare ordine nei suoi ricordi, per capire quali fossero reali e quali fossero distorti, facesse delle domande che concludeva con la frase: “Vero o Falso?”.
Comunque, parlando di morti, in questo terzo libro sono morti molti personaggi che onestamente non mi aspettavo, tra cui Finnik e Prim. Questi due personaggi, che ho imparato ad apprezzare in questo libro mi è dispiaciuto vederli morire, specialmente per il modo in cui sono morti. 
Ho apprezzato molto il finale della rivolta, vedere come Katniss, scoprendo che la morte della sorella è avvenuta per colpa del capo del Distretto 13, la presidente Coin, reagisce. 
Il finale l’ho apprezzato molto e devo ammettere che vedere Katniss urlare “Prim è morta” contro il gatto della sorella, mi ha fatto quasi piangere, ma la parte finale mi ha fatto sorridere, leggere Peeta che chiede a Katniss “Mi ami. Vero o Falso” e leggere che quest’ultima risponda “Vero”, mi ha fatto uscire un bel sorriso.
Prima di concludere volevo parlare dell’epilogo che ho apprezzato molto più di quello che si può trovare in Harry Potter e i doni della morte. Trovo , per come è stato realizzato, perfetto per concludere questa saga. Vedere che Katniss e Peeta hanno costruito una famiglia, di vedere come, anche se la nostra protagonista non volesse avere figli, sia riuscita ad avere una bambina e un bambino in un mondo dove i genitori non dovranno più vedere i figli morire ad un gioco brutale per il gusto ed il divertimento di Capitol City.
In conclusione non posso far altro che consigliarvi la lettura di questa saga, lo consiglio principalmente a tutti; anche a quelli che preferiscono leggere fumetti e che hanno amato il manga Battle Royale, che ha ispirato Suzanne Collins, per la creazione di Hunger Games.
Consiglio anche la visione della saga cinematografica, perché, ripeto, molto fedele alla saga letteraria.
Comunque spero che questo articolo vi sia piaciutoe  fatemi sapere voi cosa ne pensate di questa saga, se preferite la saga letteraria oppure quella cinematografica e cosa vi è piaciuto e cosa no.
Ciaooo!

10 lug 2014

Dark Souls: Il gioco che mette alla prova


Ciao a tutti ragazzi, oggi voglio parlavi di un gioco che terminato per la seconda volta e che è diventato uno dei miei videogames preferiti: Dark Souls.
Io ho giocato alla versione "Prepare To Die Edition", versione, che a differenza della prima, contiene fin da subito il DLC.
Dark Souls è un videogioco di Ruolo, Azione e Fantasy ed è stato sviluppato dalla From Software. In Giappone era un'esclusiva Playstation 3, ma nel resto del mondo non è stata un'esclusiva Sony, ma era ed è giocabile anche su PC e su XBox 360°.

Oltre una trama (di cui non vi parlerò per evitare di fare degli spoiler) ben strutturata e personaggi caratterizzati in maniera perfetta, bisogna dire che anche la grafica e il gameplay sono ottimi, togliendo qualche piccolo bug ogni tanto.
Gli scenari sono tutti fantastici e devo ammettere che uno dei miei luoghi preferiti sia proprio Anor Londo, luogo, che in base alle nostre decisione potrà avere una grande modifica.
Durante l'intera partita incontreremo e conosceremo molti personaggi, alleati e nemici. Tra tutti ho preferito maggiormente:
- Solaire: personaggio che potremmo salvare oppure fronteggiare, tutto dipende dalle nostre azioni.
- La sorella di Queelag: personaggio molto triste. La tristezza che si prova per le aumenta, come è successo a me, dopo che si riesce a parlarle utilizzando l'anello della strega.
- Artorias: personaggio che purtroppo dovremo affrontare nel DLC perché contaminato dall'oscurità.
- Sif il grande lupo grigio: avversario ma anche alleato che protegge l'anello di Artorias, che permetterà al nostro personaggio di entrare nell'Abisso. Dico avversario perché per poter prendere l'anello dovremo sconfiggerlo, mentre alleato lo dico perché se durante il DLC facendo una determinata azione ci aiuterà ad affrontare il boss della zona.
 Come ho già detto uno dei punti forti del titolo è sicuramente il gameplay. Gli scontri sono difficili, ma non impossibili: perché dico difficili? Perché in questo gioco se non si sta attenti si può morire con due colpi da parte dei nemici. Dark Souls è il classico gioco dove bisogna stare sempre attenti ed avere una strategia che permetterà al giocatore di superare i vari ostacoli che si troveranno durante la partita, ostacoli che potranno essere superati facilmente grazie all'aiuto di vari personaggi oppure con l'aiuto del multiplayer.

In conclusione Dark Souls non lo consiglio a tutti, ma solo a quelli che amano giocare a un videogame che metterà alla prova il giocatore, anche perché il gioco farà arrabbiare. Ha fatto arrabbiare parecchi giocatori, me compreso, e anche se il gioco è difficile, il titolo da parecchie soddisfazioni, specialmente quando si sconfiggono certi boss e ovviamente quando si completa il titolo.
Il titolo è diventato uno dei miei preferiti e l'ho apprezzato molto di più dopo averlo giocato una seconda volta in "Game Plus". Ora non so se rifare una nuova partita con il vecchio personaggio usando sempre la build "Tank", o se creare un nuovo personaggio cambiando tipo di build. 
Spero di poter recuperare in breve tempo Dark Souls 2, per poterci giocare e vedere se potrà piacermi più o meno del primo titolo.
Detto questo non ho più nulla da dire se non ringraziarvi per la lettura di questo articol, che spero vi sia pisciuto.
Ciaooo!

16 giu 2014

Fables: Le fiabe come non le avete mai viste


Ciao a tutti ragazzi ho deciso di parlarvi di una delle mie serie preferite. Prima di cominciare con l'articolo devo fare una piccola premessa: ci saranno degli spoiler. Per cui, se non avete ancora letto Fables vi consiglio di vedere il #ComicsReview, in cui vi parlo di questa serie, senza spoiler.

Fables è un opera della DC Comics - Vertigo e in Italia è stato pubblicato inizialmente dalla Magic Press, successivamente dalla Planeta De Agostini e dopo il fallimento di quest'ultima, è stata e viene pubblicata tutt'ora dalla RW Lion.
La sceneggiatura è affidata a Bill Willingham, mentre i disegni sono realizzati da Mark Buckingham.
La storia ci narra le avventure dei vari personaggi delle fiabe che sono stati costretti ad abbandonare le loro terre natie da un misterioso nemico conosciuto con il nome di "Avversario". Dopo essere fuggiti dalle loro terre si sono nascosti nel nostro mondo creando una comunità clandestina a New York, nota con il nome di Favolandia. I personaggi delle favole che non possiedono un aspetto umano devono vivere alla Fattoria, posta nella parte settentrionale di New York.
La storia creata dallo sceneggiatore è ben eseguita, ricca di colpi di scena riuscendo ad intrattenere il lettore senza mai annoiarlo.
Fin dal primo volume Fables è diventato uno dei miei fumetti preferiti.
Devo ammettere che questo fumetto mi ha fatto rivalutare molti personaggi delle fiabe classiche. I personaggi che fino ad ora sto preferendo sono Biancaneve e Luca: se non state leggendo Fables, ma siete andati avanti con la lettura dell'articolo, dovete sapere che Luca è il Lupo Cattivo.
Ci sono state molte cose che mi hanno lasciato a bocca aperta e quello che mi ha stupito di più e allo stesso tempo mi ha reso felice e curioso di vedere cosa succederà nei volumi successivi è il fatto che Biancaneve rimane incinta di Luca.

Anche i disegni sono ben realizzati: tutte le tavole sono state fatte in maniera impeccabile e i personaggi sono caratterizzati fantasticamente.
In Italia è possibile trovare questa serie in tre differenti edizioni:
- Una prima edizione che prosegue la pubblicazione iniziata dalla Planeta;
- Una seconda che prende il nome di Fables Deluxe;
- Una terza economica.
Tra le tre io mi sento di consigliare le ultime due edizioni. Se vi interessa leggere solo la storia la versione economica (in bianco e nero) è quella che fa per voi, mentre se siete amanti delle edizioni ben curate vi consiglio la versione Deluxe.
In conclusione, Fables lo consiglio a tutti quelli che amano quelle storie ricche di intrighi, di azione e colpi di scena. La storia non vi annoierà di sicuro e vi lascerà incollato al volume fino a quando non lo finirete.
Penso, e forse mi sbaglio, che la serie televisiva Once Upon A Time si è ispirata a questo fumetto e anche, se non c'entra molto con l'articolo, se non avete ancora visto questa serie televisiva guardatela perché secondo me merita molto.
Fatemi sapere cosa ne pensate di Fables, se vi sta piacendo oppure no.

Ciaoooo

23 mag 2014

Parliamo Di: X-Men: Giorni di un futuro passato


Ciao a tutti e benvenuti ad un nuovo articolo qui sulla Tela Di Tony. 
Quest'oggi ho deciso di parlare di una storia che mi è piaciuta molto; sto parlando di X-Men: Giorni Di Un Futuro Passato o se preferite X-Men: Days Of Future Past. 
Prima di cominciare però devo fare una piccole premessa, questa è che vi dirò i miei pareri sia sulla versione cartacea e sia sul CineComics.

Dopo queste piccole premesse dire di cominciare subito dandovi qualche dato tecnico su questa storia: Come penso tutti sappiano il Cinecomics è ispirato dal fumetto uscito negli anni '80 pubblicato dalla Marvel e sceneggiata da Chris Claremont e disegnata da John Byrne. 
Il CineComics è uscito nelle sale italiane il 22/05/2014; io sono andato il giorno che è uscito nelle sale e se devo essere onesto il giorno dopo aver letto il fumetto.
Devo ammettere che il trailer mi aveva incuriosito molto e avevo le aspettative molto alte, infatti non vedevo l'ora che uscisse il film nelle sale. 
La storia di X-Men: Giorni Di Un futuro passato se vogliamo essere onesti è molto semplice, ma molto bella allo stesso tempo: Siamo in un futuro post apocalittico dove la razza mutante è stata quasi anientata dalle Sentinelle, per questo motivo un gruppo di mutanti ha ideato un piano: Uno di loro deve tornare indietro nel tempo (entrando nel proprio corpo del passato) per impedire che questa catastrofe possa mai avvenire. Ci riusciranno? Scopritelo leggendo/vedendo X-Men: Giorni Di Un Futuro Passato.
Ecco questa è la trama a grandi linee della storia e devo ammettere che non sono rimasto deluso, anzi il film mi è piaciuto veramente tanto senza mai annoiarmi e con buoni colpi di scena. Durante il film, diretto da Bryan Singer, abbiamo ritrovato molti attori che hanno già lavorato ai film precedenti (Prima Trilogia degli X-Men e anche X-Men First Class); tutti gli attori fanno un ottimo lavoro e devo ammettere che ho apprezzato molto il lavoro fatto da: Hugh Jackman (che come sempre riesce ad interpretare Wolverine in maniera perfetta), Jennifer Lawrence (Raven/Mystica), Peter Dinklage (Bolivar Trask), James McAvoy (Charlses Xavier/Professor X Giovane) e anche da Michael Fassbender (Eric Lencherr/Magneto Giovane). Ottima anche la colonna sonora creata da John Ottman. 

Come ho già detto, il film mi è piaciuto molto, ovviamente ci sono alcune cose diverse dal fumetto, ma onestamente sono differenze che non rovinano la visione, anzi se devo essere onesto queste differenze mi hanno fatto apprezzare molto film facendomelo piacere come la storia originale se non di più. Comunque, la storia è ottima tutte le scene di combattimento sono ben fatte e non ci sono momenti morti lasciando lo spettatore incollato allo schermo facendo perdere la cognizione del tempo, almeno questo è quello che ho provato io. Una cosa che mi ha lasciato a bocca aperta e che mi ha fatto pensare ad una cosa: Non è che prossimamente vedremo su grande schermo un CineComics ispiritato ad una storia che la Panini Comics sta ripubblicando di recente? Anche voi avete pensato a questa cosa, oppure sono stato il solo?
Come ho scritto prima, con estremo ritardo, ho letto il giorno prima di andare al cinema il fumetto che ha ispirato il film. Devo ammettere che ho avuto un pò l'effetto contrario del film, infatti se con il film le mie aspettative non sono state infrante con il fumetto ho avuto l'effetto opposto, con questo non sto dicendo che Days Of Future Past (fumetto) non mi sia piaciuto, anzi mi è piaciuto, ma un pochino sono rimasto un pò deluso su alcune cose, forse perché quella è stata la prima storia scritta da Claremont che io abbia mai letto, per cui posso essermi perso qualcosa, ma devo essre onesto forse la mia delusione è stata la troppo rapidità con la quale succedono alcune cose; ovviamente più avanti gli darò una nuova lettura per poter, magari, capire meglio la storia e rivalutarla. 
Per leggere X-Men: Giorni Di Un Futuro Passato ho approfittato della nuova edizione pubblicata di recente dalla Panini; questa edizione contiene anche la storia X-Men: Giorni Di Un Futuro Presente. Quest'ultima però non mi è proprio piaciuta.

In conclusione, io voglio consigliare a tutti di andare a vedere il film, ma anche di leggere il fumetto, che come ho appena detto è stato appena ristampato dalla Panini Comics al prezzo di 17,00. Lo consiglio ovviamente a tutti quelli che amano gli X-Men, ma anche a quelli che hanno visto solo la saga cinematografica; a questi però consiglio di leggere anche il fumetto per poter scoprire quali sono le differenze che ci sono tra il fumetto e il film. 

Direi che ora non ho più niente da dire se non ringraziarvi per aver letto questo nuovo articolo dove ho cercato di fare una cosa che non ho mai fatto sul Blog, ovvero parlare di una storia dicendovi i miei pareri sia della storia cartacea sia della storia cinematografica; comunque, spero che l'articolo vi sia piaciuto.
Ciaooo!