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4 mar 2014

Monster: Il Manga che tutti dovrebbero leggere


Chi mi segue anche sul canale saprà che ho già parlato di Monster in un video nel quale dove dicevo chiaramente che questo è uno dei miei manga preferiti, se non il mio preferito. Ovviamente con il tempo le mie preferenze potrebbero cambiare, però anche dopo aver riletto per una terza volta questa storia rimane sempre la mia storia preferita.

Monster è stato pubblicato in Italia dalla Planet Manga e, nel corso degli anni, sono uscite due edizioni.
La prima edizione è composta da 18 volumi ed è stata pubblicata tra il 2003 e il 2005. Visto che nel corso degli anni questa edizione è diventata difficile da reperire, la Planet Manga decise di ristampare questo manga in una serie Deluxe. Questa edizione è costituita da 9 volumi perchè ogni numero sono contenuti due numeri della prima edizione. Questa seconda edizione è bene realizzata e il costo è di 12,90 euro. La rilegatura è ottima, infatti le pagine non rischiano di staccarsi, una buona sovra copertina e, all'interno troviamo anche alcune pagine a colori. L'idea simpatica di questa nuova edizione è stata che tutti e nove i volumi, se messi vicini, fanno una specie di poster. 

La storia e il disegno sono stati realizzati da, quello che reputo uno dei migliori mangaka degli ultimi anni, Naoki Urasawa.
Il manga rientra nella tipologia “seinen” e possiamo dire che rientra anche nei generi drammatico, thriller e psicologico.
Il protagonista della storia è il brillante neurochirurgo giapponese Kenzo Tenma che lavora nella clinica Eisler di Dusseldorf.
Purtroppo l'ideale di Kenzo non va a pieno regime con l'ideale della clinica. Infatti pensa che un medico ha il dovere di considerare tutte le vite allo stesso modo, perché nessuna vale più di un'altra, a differenza del neurochirurgo, il dotter Heinemann [direttore della clinica Eisler], che è anche il padre di Eva, fidanzata di Kenzo, pensa il contrario. Infatti secondo lui, ma come pensano anche altri medici della clinica, pensa che tutte le vite non sono uguali, e che vanno curate e operate prima le persona che possono migliorare il livello della clinica, per cui persone importanti o con un alto livello sociale. 
A un certo punto della storia Tenma deciderà di andare contro gli ordini del direttore: anziché operare il sindaco della città, Kenzo decide di operare un bambino, arrivato prima del sindaco. Con questa decisione il bambino verrà salvato, ma purtroppo il sindaco della città, che è stato operato da un collega di Tenma, non sopravvivrà. Purtroppo, per questa decisione, Tenzo non sarà più nelle grazie del direttore, infatti egli lo abbasserà di rango e, sempre per questo motivo, verrà lasciato dalla fidanzata. Misteriosamente, il direttore Heinemann e alcuni colleghi di Tenma, tra cui quello che ha preso il vecchio posto di Kenzo, muoiono misteriosamente e sempre nello stesso tempo, il bambino insieme alla sorella gemella scompariranno dalla clinica.
Dopo alcuni anni Tenma reincontrerà Johan, il bambino che aveva salvato, scoprendo che in realtà ha salvato un mostro. Facendo questa scoperta, il dottore decide di andare contro tutti i suoi ideali, infatti deciderà di andare alla ricerca di Johan per poterlo uccidere. Ci riuscirà? Scopritelo leggendo Monster.

Oltre all'ottimo lavoro che il mangaka fa con la storia, anche con il disegno Naoki Urasawa fa un ottimo lavoro. Urasawa usa uno stile di disegno realistico, pulito, per nulla confusionario e ricco di particolari. Ogni personaggio viene caratterizzato graficamente in maniera perfetta, diciamo che l'unica pecca e che ogni tanto alcuni personaggi sono simili ad altri, realizzati per altre sue opere: questa cosa l'ho notata specialmente leggendo Pluto. 

Leggendo Monster, fin dal primo volume, mi sono chiesto se Tenma riuscirà davvero ad andare contro i suoi ideali e a uccidere Johan e devo ammettere che il finale mi ha soddisfatto appieno. Mi ha soddisfatto però dopo aver dato una seconda lettura all'opera, leggendo tutti i volumi di fila. 
Inizialmente la fine mi aveva fatto storcere il naso, cioè non mi aveva convinto appieno, però poi sono riuscito ad apprezzare meglio il finale di questo manga.
Ma perché dico che Monster sia uno dei miei fumetti preferiti? Semplice, perché questo è stato uno dei pochi fumetti che sia riuscito a lasciarmi incollato ad ogni volume perché ero curioso di vedere cosa succedeva nella pagina successiva. Non vi dico l'ansia che provavo ogni volta che finivo un volume perché non vedevo l'ora di vedere come continuava la storia; proprio per questo motivo dopo aver letto il settimo volume avevo deciso di aspettare che uscissero gli ultimi due numeri per poter leggere di fila il volume 8 e il volume 9.
Non nascondo che leggendo i vari volumi ero talmente coinvolto con la lettura che ogni tanto mi capitava di urlare contro alcuni personaggi che mi facevano infuriare per come si comportavano nei confronti di certi personaggi.

In conclusione, questo manga voglio consigliarlo a tutti quelli che amano le storie ben realizzate, sia agli amanti di seinen, ma anche a quelli che voglio approcciarsi per la prima volta a questa tipologia. Voglio consigliarlo anche a quelli che leggono solo libri o anche solo fumetti occidentali che vogliono approcciarsi per la prima volta al mondo del fumetto orientale, perché la storia creata da Urasawa è molto avvincente e ricca di colpi di scena, lasciando il lettore incollato fin da subito e spingendolo a continuare a leggere la storia per vedere come il tutto si conclude.
Se però, siete indecisi se recuperare questo manga per via del prezzo, perchè 12,90 euro sono tanti se moltiplicati per 9 volumi, io vi consiglio di guardarvi qualche puntata dell'anime e magari di cercare qualche offerta su ebay oppure cercare delle buone offerte nelle fiere.
Voi avete letto Monster? Se si cosa ne pensate? Se invece non avete avuto ancora la possibilità di leggerlo fatemi sapere se questo articolo vi ha fatto venire voglia di recuperare questa fantastica opera :D

Per cui, sperando di non metterci molto, noi ci rivediamo al prossimo articolo.
Ciao :D

17 feb 2014

Spider-Men: Ecco cosa ne penso


Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo articolo sulla Tela Di Tony.
Oggi ho deciso di parlavi di una storia che a me è piaciuta molto.
Comunque, senza perdere altro tempo, direi di iniziare con l'articolo effettivo; e, ho deciso di iniziarlo con questa domanda:

Cosa succederebbe se Peter Parker (dell'Universo Classico [Terra 616] si trovasse faccia a faccia con Miles Morales (l'Uomo Ragno dell'Universo Ultimate)?

Questa storia è stata inventata per celebrare il cinquantesimo anniversario di Spider-Men, ed è stata creata, per quanto riguarda la sceneggiatura, da Brian Michael Bendis, mentre il disegno è stato realizzato da Sara Pichelli.
Spider-Men è stato pubblicato in America in 5 numeri, mentre la versione italiana è stata pubblicata in soli 2 volumi.

La storia narra di un ipotetico incontro tra il Peter Parker di Terra 616 e Miles Morales dell'Universo Ultimate.
Questo incontro però come avviene vi starete chiedendo: la storia inizia con Peter Parker che, a causa di un piano architettato dal suo nemico Mysterio, finisce misteriosamente in terra parallela, rendendosi subito conto che il luogo dove è arrivato è molto simile al proprio mondo. Qui si troverà faccia a faccia a Miles Morales, il quale si offrirà di mostrare al suo eroe il suo mondo, facendo conoscere allo Spider-Man dell'Universo Classico, tutte le differenze che ci sono tra i due mondi.

Fin da subito il lettore si chiederà quale sarà la reazione di Peter Parker, dopo che avrà visto quali sono le differenze tra la Terra 616 e l'Universo Ultimate. Infatti, tutti quelli che hanno seguito e seguono Ultimate Spider-Man, sapranno che Peter Parker è morto e che tutti quanti sanno che lui era Spider-Man. Fin da subito il lettore si chiederà cosa succederà nel corso della storia, ma la domanda fondamentale è: Come farà Peter a tornare a casa? 

Il lavoro fatto da Sara Pichelli è ottimo, infatti il suo disegno accompagna perfettamente la sceneggiatura realizzata da Bendis. Devo ammettettere che mi sono soffermato, parecchi minuti, ad osservare alcune tavole, che mi hanno lasciato a bocca aperta, anche se in alcuni punti il disegno non mi ha fatto impazzire, ma penso che la colpa sia dovuta alla colorazione, che, in alcune tavole, non mi è piaciuta.

Devo ammettere che, inizialmente, quando ho sentito la notizia ero un po' titubante: pensavo che questa storia non mi sarebbe piaciuta ma mi sono ricreduto.
Infatti appena ho cominciato a leggere ho pensato alla reaazione di Zia May, Gwen Stacy e Mary Jane quando si troveranno davanti Peter. Ma come reagirà Peter scoprendo che in questo mondo, tutti sanno che Peter Parker è Spider-Man e che lo stesso Parker è morto? Mi è piaciuto molto anche il momento e la successiva reazione di Peter, quando si trova davanti agli occhi Gwen Stacy, che tutti sappiamo essere morta nell'Universo Classico.
Nel complesso devo ammettere che la storia mi è piaciuta molto, infatti trovo che Bendis faccia un buon lavoro, infatti, la storia scorre bene, senza mai annoiare, ricca di momenti divertenti che faranno strappare una risata al lettore e con qualche colpo di scena; anche se, in alcuni punti ho trovato Spider-Men un pochino scontato.
In conclusione, io Spider-Men lo consiglio principalmente a tutti quelli che amano l'amichevole ragno di quartiere, però va detto che per capire al meglio l'Ultimate Universe dovreste leggervi Ultimate Comics Spider-Man, Ultimate Fallout e New Ultimate Spider-Man, che vi permetteranno di capire come muore Peter e anche come Miles Morales sia diventato Spider-Man e anche quali differenze ci sono con i poteri tra i due Spider-Man.
A voi è piaciuto Spider-Men? Cosa ne pensate?

Per cui, sperando di non metterci molto, noi ci rivediamo al prossimo articolo.
Ciao :D