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16 giu 2014

Fables: Le fiabe come non le avete mai viste


Ciao a tutti ragazzi ho deciso di parlarvi di una delle mie serie preferite. Prima di cominciare con l'articolo devo fare una piccola premessa: ci saranno degli spoiler. Per cui, se non avete ancora letto Fables vi consiglio di vedere il #ComicsReview, in cui vi parlo di questa serie, senza spoiler.

Fables è un opera della DC Comics - Vertigo e in Italia è stato pubblicato inizialmente dalla Magic Press, successivamente dalla Planeta De Agostini e dopo il fallimento di quest'ultima, è stata e viene pubblicata tutt'ora dalla RW Lion.
La sceneggiatura è affidata a Bill Willingham, mentre i disegni sono realizzati da Mark Buckingham.
La storia ci narra le avventure dei vari personaggi delle fiabe che sono stati costretti ad abbandonare le loro terre natie da un misterioso nemico conosciuto con il nome di "Avversario". Dopo essere fuggiti dalle loro terre si sono nascosti nel nostro mondo creando una comunità clandestina a New York, nota con il nome di Favolandia. I personaggi delle favole che non possiedono un aspetto umano devono vivere alla Fattoria, posta nella parte settentrionale di New York.
La storia creata dallo sceneggiatore è ben eseguita, ricca di colpi di scena riuscendo ad intrattenere il lettore senza mai annoiarlo.
Fin dal primo volume Fables è diventato uno dei miei fumetti preferiti.
Devo ammettere che questo fumetto mi ha fatto rivalutare molti personaggi delle fiabe classiche. I personaggi che fino ad ora sto preferendo sono Biancaneve e Luca: se non state leggendo Fables, ma siete andati avanti con la lettura dell'articolo, dovete sapere che Luca è il Lupo Cattivo.
Ci sono state molte cose che mi hanno lasciato a bocca aperta e quello che mi ha stupito di più e allo stesso tempo mi ha reso felice e curioso di vedere cosa succederà nei volumi successivi è il fatto che Biancaneve rimane incinta di Luca.

Anche i disegni sono ben realizzati: tutte le tavole sono state fatte in maniera impeccabile e i personaggi sono caratterizzati fantasticamente.
In Italia è possibile trovare questa serie in tre differenti edizioni:
- Una prima edizione che prosegue la pubblicazione iniziata dalla Planeta;
- Una seconda che prende il nome di Fables Deluxe;
- Una terza economica.
Tra le tre io mi sento di consigliare le ultime due edizioni. Se vi interessa leggere solo la storia la versione economica (in bianco e nero) è quella che fa per voi, mentre se siete amanti delle edizioni ben curate vi consiglio la versione Deluxe.
In conclusione, Fables lo consiglio a tutti quelli che amano quelle storie ricche di intrighi, di azione e colpi di scena. La storia non vi annoierà di sicuro e vi lascerà incollato al volume fino a quando non lo finirete.
Penso, e forse mi sbaglio, che la serie televisiva Once Upon A Time si è ispirata a questo fumetto e anche, se non c'entra molto con l'articolo, se non avete ancora visto questa serie televisiva guardatela perché secondo me merita molto.
Fatemi sapere cosa ne pensate di Fables, se vi sta piacendo oppure no.

Ciaoooo

23 mag 2014

Parliamo Di: X-Men: Giorni di un futuro passato


Ciao a tutti e benvenuti ad un nuovo articolo qui sulla Tela Di Tony. 
Quest'oggi ho deciso di parlare di una storia che mi è piaciuta molto; sto parlando di X-Men: Giorni Di Un Futuro Passato o se preferite X-Men: Days Of Future Past. 
Prima di cominciare però devo fare una piccole premessa, questa è che vi dirò i miei pareri sia sulla versione cartacea e sia sul CineComics.

Dopo queste piccole premesse dire di cominciare subito dandovi qualche dato tecnico su questa storia: Come penso tutti sappiano il Cinecomics è ispirato dal fumetto uscito negli anni '80 pubblicato dalla Marvel e sceneggiata da Chris Claremont e disegnata da John Byrne. 
Il CineComics è uscito nelle sale italiane il 22/05/2014; io sono andato il giorno che è uscito nelle sale e se devo essere onesto il giorno dopo aver letto il fumetto.
Devo ammettere che il trailer mi aveva incuriosito molto e avevo le aspettative molto alte, infatti non vedevo l'ora che uscisse il film nelle sale. 
La storia di X-Men: Giorni Di Un futuro passato se vogliamo essere onesti è molto semplice, ma molto bella allo stesso tempo: Siamo in un futuro post apocalittico dove la razza mutante è stata quasi anientata dalle Sentinelle, per questo motivo un gruppo di mutanti ha ideato un piano: Uno di loro deve tornare indietro nel tempo (entrando nel proprio corpo del passato) per impedire che questa catastrofe possa mai avvenire. Ci riusciranno? Scopritelo leggendo/vedendo X-Men: Giorni Di Un Futuro Passato.
Ecco questa è la trama a grandi linee della storia e devo ammettere che non sono rimasto deluso, anzi il film mi è piaciuto veramente tanto senza mai annoiarmi e con buoni colpi di scena. Durante il film, diretto da Bryan Singer, abbiamo ritrovato molti attori che hanno già lavorato ai film precedenti (Prima Trilogia degli X-Men e anche X-Men First Class); tutti gli attori fanno un ottimo lavoro e devo ammettere che ho apprezzato molto il lavoro fatto da: Hugh Jackman (che come sempre riesce ad interpretare Wolverine in maniera perfetta), Jennifer Lawrence (Raven/Mystica), Peter Dinklage (Bolivar Trask), James McAvoy (Charlses Xavier/Professor X Giovane) e anche da Michael Fassbender (Eric Lencherr/Magneto Giovane). Ottima anche la colonna sonora creata da John Ottman. 

Come ho già detto, il film mi è piaciuto molto, ovviamente ci sono alcune cose diverse dal fumetto, ma onestamente sono differenze che non rovinano la visione, anzi se devo essere onesto queste differenze mi hanno fatto apprezzare molto film facendomelo piacere come la storia originale se non di più. Comunque, la storia è ottima tutte le scene di combattimento sono ben fatte e non ci sono momenti morti lasciando lo spettatore incollato allo schermo facendo perdere la cognizione del tempo, almeno questo è quello che ho provato io. Una cosa che mi ha lasciato a bocca aperta e che mi ha fatto pensare ad una cosa: Non è che prossimamente vedremo su grande schermo un CineComics ispiritato ad una storia che la Panini Comics sta ripubblicando di recente? Anche voi avete pensato a questa cosa, oppure sono stato il solo?
Come ho scritto prima, con estremo ritardo, ho letto il giorno prima di andare al cinema il fumetto che ha ispirato il film. Devo ammettere che ho avuto un pò l'effetto contrario del film, infatti se con il film le mie aspettative non sono state infrante con il fumetto ho avuto l'effetto opposto, con questo non sto dicendo che Days Of Future Past (fumetto) non mi sia piaciuto, anzi mi è piaciuto, ma un pochino sono rimasto un pò deluso su alcune cose, forse perché quella è stata la prima storia scritta da Claremont che io abbia mai letto, per cui posso essermi perso qualcosa, ma devo essre onesto forse la mia delusione è stata la troppo rapidità con la quale succedono alcune cose; ovviamente più avanti gli darò una nuova lettura per poter, magari, capire meglio la storia e rivalutarla. 
Per leggere X-Men: Giorni Di Un Futuro Passato ho approfittato della nuova edizione pubblicata di recente dalla Panini; questa edizione contiene anche la storia X-Men: Giorni Di Un Futuro Presente. Quest'ultima però non mi è proprio piaciuta.

In conclusione, io voglio consigliare a tutti di andare a vedere il film, ma anche di leggere il fumetto, che come ho appena detto è stato appena ristampato dalla Panini Comics al prezzo di 17,00. Lo consiglio ovviamente a tutti quelli che amano gli X-Men, ma anche a quelli che hanno visto solo la saga cinematografica; a questi però consiglio di leggere anche il fumetto per poter scoprire quali sono le differenze che ci sono tra il fumetto e il film. 

Direi che ora non ho più niente da dire se non ringraziarvi per aver letto questo nuovo articolo dove ho cercato di fare una cosa che non ho mai fatto sul Blog, ovvero parlare di una storia dicendovi i miei pareri sia della storia cartacea sia della storia cinematografica; comunque, spero che l'articolo vi sia piaciuto.
Ciaooo!

9 apr 2014

Captain America: The Winter Soldier: Ecco cosa ne penso


Nel corso degli anni sono usciti molti film ispirati dai fumetti, purtroppo non tutti, anzi pochi sono diventati tra i miei preferiti e quello di cui voglio parlarvi oggi rientra in questo piccolo gruppo. Infatti, reputo Captain America - The Winter Soldier uno dei miglior "CineComics" usciti fino ad ora.
Il film è uscito nelle sale italiane il 26 Marzo 2014 ed è il seguito di Captain America – Il primo Vendicatore uscito nel 2011.
Devo ammettere che il film uscito nel 2011 non mi ha fatto impazzire, anzi l'ho reputato uno dei peggiori che io abbia mai visto, proprio per questo ero un pò titubante dopo aver saputo che sarebbe uscito questo sequel, però, sono stato felice di essermi dovuto ricredere dopo aver visto il film al cinema.
Comunque, prima di proseguire con la lettura, consiglio a tutti quelli che non hanno ancora visto il film di fermarsi, perchè sulla parte in cui parlo della trama ho fatto degli spoiler.

Il film è ambientato dopo gli avvenimenti di The Avengers e troviamo Steve Rogers impegnato a lavorare per lo S.H.I.E.L.D., ma allo stesso tempo, cerca di adattarsi alla sua nuova vita, cercando di conoscere tutte le cose che si è perso durante il suo periodo di ibernazione. Per questo motivo Cap utilizza un'agenda dove inserisce tutte le cose che si è perso e che deve recuperare. (Approposito della lista, nella versione italiana, come potete vedere, Captain America inserisce, per la gioia di alcuni, Roberto Benigni e anche Vasco Rossi).
Dopo una missione Nick Fury mostra a Steve il proggetto "Insight".
Visto che Nick Fury non riesce ad aprire alcuni file del proggetto Insight, decide di incontrare Maria Hill, ma, durante il traggitto Nick, viene attaccato da degli uomini travestiti da agenti di polizia e successivamente dal Soldato d'Inverno, che lo ferisce gravemente costringendo Fury ad una fuga.
 

Dopo questo attentato Fury si nascode a casa di Rogers, il quale rientrato a casa trovera Nick ferito sul divano. Dopo aver parlato Fury consegna una chiavetta a Cap, ma subito dopo Fury viene ferito mortalmente dal Soldato d'Inverno.
Il giorno dopo l'attacco Steve viene convocato da Alexander Pierce (Segretario dello S.H.I.E.L.D.), ma quando Steve si rifiuta di rivelargli quello che gli ha detto Nick, Cap viene dichiarato nemico pubblico dello S.H.I.E.L.D.. Steve riesce a fuggire con l'aiuto di Natasha Romanoff (Vedova Nera) riesce a fuggire.
Captain America e la Vedova Nera riusciranno a scoprire chi ha mandato il Soldato d'Inverno ad assassinare Nick Fury e quali sono i suoi veri intenti? Scopritelo guardando Captain America – The Winter Soldier.
Il film, come ho già detto in un mio video, sulla fanpage e anche qui a me è piaciuto molto e lo reputo uno dei migliori cinecomics degli ultimi anni.
Durante il film ci saranno anche dei camei, tra cui: il mitico Stan Lee e lo sceneggiatore Ed Brubaker [che ha lavorato alla serie fumettistica del Soldato d'Inverno].
Ci sono state molte cose che mi sono piaciute, alcune sono state il costume di Captain America che ricorlda molto il costume che Steve Rogers usa nella testata "Secret Avengers" e, un'altra è stata l'introduzione di due personaggi che attendevo con impazienza: Sam Wilson (Falcon) e Sharon Carter (Agente 13).
Forse l'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso è chi controlla il Soldato d'Inverno, infatti, chi avrà letto il fumetto saprà questa differenza; ovviamente, questa è una cosa personale, probabilmente questa cosa non ha dato fastidio a nessuno, però fatemi sapere se ha dato fastidio anche a voi.
Un'altra cosa che mi è piaciuta e che mi ha messo l'impazienza per i prossimi film sono state le due scene dopo i titoli di coda, non vi dico cosa si vede nelle scene per evitare spoiler.
Comunque, il film lo consiglio a tutti quanti, lo consiglio anche a quelli che vogliono avicinarsi ai cinecomics, anche se, per vedere questo film dovreste vedere sia Captain America - Il Primo Vendicatore e The Avengers; anche perchè questo film riesce a intrattenere il pubblico e a divertirlo. Possiamo dire, che il film rientra in vari generi; azione, drammatico, spionistico e in alcuni punti comico (grazie alle battute e scene divertenti che ci sono durante il film).
A voi è piaciuto il film? Cosa ne pensate? C'è qualcosa che non vi è piaciuto? Fatemelo sapere con un commento.
Direi che con questo posso concludere: vi ringrazio per aver letto questo articolo.
Ciaoooooo!